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1 - Perché iscriversi alla nostra Cooperativa per acquisire il bene
casa
L'associazione alla nostra Cooperativa edilizia offre la possibilità, nell'arco di alcuni anni, di
acquisire un alloggio di edilizia residenziale economica con
un sensibile risparmio rispetto ai prezzi di mercato.
La Cooperativa, non avendo fini di lucro, assegna gli alloggi ai
Soci a prezzo di costo, con un risparmio valutabile
mediamente del 25-30% a parità di zona e di caratteristiche
commerciali immobiliari.
Nel caso il programma di costruzione sia della tipologia di
"edilizia agevolata", il prezzo è ulteriormente ridotto
in esito alla erogazione di contributo pubblico mediamente del 20% sul
costo convenzionale, alla concessione delle
aree di sedime espropriate dal Comune nei Piani di Zona, nonché alla accensione di mutui agevolati.
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2 -
Chi può iscriversi alla Cooperativa e come
Ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, può iscriversi alla Cooperativa il personale militare della Marina
Militare e delle altre Forze Armate in servizio
permanente, o in ausiliaria, o in servizio di tipo continuativo
deliberato dal Consiglio di Amministrazione. Tale Organo sociale, nella
seduta del 21/2/2005, verbale n. 638, ha deliberato di ammettere nell'ambito del
personale in servizio continuativo, le seguenti tipologie: Ufficiali Piloti
di Complemento in ferma di 12 anni, Ufficiali Ausiliari in Ferma
Prefissata di 30 mesi, Ufficiali di Complemento ammessi alla rafferma di
24 mesi, Volontari di Truppa in Ferma Prefissata di 4 anni.
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 8 e 11 dello Statuto, la
qualifica di Socio e l’appartenenza alla Società si perdono per
decadenza alla cessazione del servizio attivo, a meno di non essere già
divenuto assegnatario di alloggio o pensionato dello Stato.
Per iscriversi, scaricare il modulo di iscrizione dalla home page del
sito, effettuare il prescritto versamento della quota di iscrizione ed
inviare alla Cooperativa il modulo con l'allegata documentazione;
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3 - Come si effettuano le graduatorie di iscrizione, prenotazione e assegnazione di un nuovo programma
edilizio
La graduatoria di iscrizione, prenotazione ed assegnazione dei Soci che aderiscono ad
nuovo programma, viene
costituita in base all'ordine di anzianità di registrazione per ciascuna sede a
Socio Ordinario (vedasi art. 28 dello Statuto), cioè in
base alla data di
registrazione nel Libro dei Soci della Cooperativa o di cambio di sede
preferenziale.
In caso di disponibilità di alloggi per recesso
dell'avente diritto, un Socio può divenire Iscritto Titolare,
Prenotatario, Assegnatario di un programma già avviato, accedendovi
per progressione dalla lista dei Soci Iscritti di Riserva, o, in
caso di esaurimento di questi, in base alla propria anzianità di
iscrizione a Socio Ordinario.
Un Socio Iscritto Titolare, Prenotatario o
Assegnatario può optare per un programma edilizio successivo, previa
rinuncia al proprio programma e subentro in sua vece di altro
Socio Iscritto di Riserva. Quindi può iscriversi al
programma inserendosi con la propria anzianità se si è nella fase di
formazione iniziale di una nuova graduatoria, ovvero passando in coda ai Soci
Iscritti Titolari e di Riserva se la graduatoria era già stata
formalizzata dal CdA.
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4 - Come si apprende l'avvio di un nuovo programma
edilizio
La Cooperativa, quando inizia un nuovo programma, invia per e-mail o posta ordinaria una circolare a tutti i Soci Ordinari
e Iscritti di Riserva, illustrando la tipologia del programma ed il piano di spesa previsto.
Inoltre viene riportato un avviso nella rubrica "AVVISI - Presidenza" del sito WEB.
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5 - Quali sono le tipologie dei programmi
edilizi
Ai sensi di quanto previsto
dall'art. 4 dello Statuto, la Cooperativa può sviluppare
qualunque programma edilizio, le cui tipologie sono riepilogate di
seguito, indicando i valori di costo approssimativi riferiti al
Comune di Roma per una superficie di 80 mq utili:
edilizia agevolata: programmi realizzati su terreni
inclusi in piani di zona del Comune di edilizia
residenziale economica e ceduti in diritto di superficie a prezzi calmierati, che fruiscono di contributo
pubblico, in genere variabile fra il 10% ed il
30% in funzione del reddito degli assegnatari.
L'ammissione al programma nella Regione Lazio è consentita fino
ad un tetto massimo di reddito annuale del nucleo familiare del
Socio di circa € 65.000=. Il costo previsto di ciascun appartamento è
di circa € 170.000=, di cui € 50.000=, da versare in contanti,
rateizzati prevedibilmente in due anni. Il rimanente importo,
dedotto il contributo regionale, può essere corrisposto
fruendo di un mutuo convenzionato ammortizzabile in 15/20/30
anni;
affitto a termine: con promessa di futura vendita: programmi di
edilizia agevolata, realizzati su terreni espropriati da
Comune e concessi in diritto di superficie, fruenti del contributo a fondo
perduto della Regione, in genere variabile fra il 10% ed il
30% in funzione del reddito degli assegnatari; sussiste il
vincolo che gli alloggi possano essere ceduti in proprietà ai
Soci solo dopo otto anni dalla consegna, periodo durante il
quale la posizione dell'assegnatario è di affittuario.
L'ammissione al programma nella Regione Lazio è consentita fino
ad un tetto massimo di reddito annuale del nucleo familiare del
Socio di circa € 65.000=. Il costo previsto di ciascun appartamento è
di circa € 170.000=, di cui € 50.000=, da versare in contanti,
rateizzati prevedibilmente in due anni. Il rimanente importo,
dedotto il contributo regionale, può essere corrisposto
fruendo di un mutuo convenzionato ammortizzabile in 15/20/30
anni;
affitto permanente: programmi di edilizia agevolata,
realizzati su terreni espropriati da Comune e concessi in
diritto di superficie, fruenti del contributo a fondo perduto della Regione, in
genere pari al 50%, secondo una particolare formula di proprietà indivisa con
costi contenuti per il Socio; all'ammissione al
programma il Socio deve versare una cauzione prevedibilmente di circa
€ 10.000= in contanti; a partire dall'assegnazione dell'alloggio
deve corrispondere un affitto
mensile intorno ad € 400=; il tetto di reddito annuo del nucleo familiare
per l'accesso al programma nella Regione Lazio è di circa
€ 33.000=;
proprietà individuale o indivisa: programmi di edilizia
agevolata, realizzati in passato in esito a specifica legge
dello Stato, che hanno consentito la costruzione su terreno
espropriato e ceduto in concessione dal Comune; i programmi
hanno fruito di particolari finanziamenti e contributi dello
Stato; per gli alloggi a proprietà individuale sussisteva il
vincolo che gli alloggi potessero essere venduti a terzi solo
dopo cinque anni dalla consegna; qualora le leggi di
riferimento fossero rifinanziate, potrebbero essere avviati
nuovi programmi di tale tipologia;
edilizia convenzionata: programmi realizzati su terreni
inclusi in piani di zona del Comune di edilizia
residenziale economica e ceduti in diritto di
proprietà a prezzi calmierati, ma che
non fruiscono di alcun contributo pubblico; in genere non vi
è tetto di reddito per l'accesso al programma; sussiste il
vincolo che gli alloggi possano essere venduti a terzi solo
dopo cinque anni dalla consegna; il costo probabile di ciascun
appartamento è di circa € 200.000=, di cui circa € 60.000= da versare in contanti rateizzati di massima in due
anni, mentre il rimanente importo può essere corrisposto
fruendo di un mutuo convenzionato ammortabile in 15/20/30
anni;
edilizia privata: programmi realizzati su terreni acquistati
sul libero mercato delle aree edificabili, che non fruiscono
di alcun contributo della Regione; non vi è tetto di reddito
per l'accesso al programma; il costo probabile di ciascun
appartamento sarebbe di circa € 230.000=, di cui circa €
80.000= da versare in contanti rateizzati di massima in due
anni, mentre il rimanente importo potrebbe essere corrisposto
fruendo di un mutuo convenzionato ammortabile in 15/20/30
anni.
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6 - Cosa
significa socio "ordinario", "iscritto",
"prenotatario", "assegnatario"
Socio Ordinario: è il Socio,
regolarmente registrato nel libro dei Soci della Cooperativa per
delibera del CdA, che è in lista di attesa
per accedere ad un programma di costruzione edilizia per la sede
prescelta.
Socio Iscritto di Riserva: è il Socio che ha aderito
formalmente ad un nuovo programma
edilizio avviato, ma non è in graduatoria utile per la
prenotazione ed assegnazione di un alloggio. Ai fini dell'adesione a nuovi programmi edilizi
è considerato come Socio Ordinario.
Socio Iscritto Titolare: è il Socio che ha aderito formalmente
ad un nuovo programma edilizio avviato ed è in graduatoria utile per
la prenotazione e l'assegnazione del proprio alloggio.
Socio Prenotatario: è il Socio
Iscritto Titolare di un programma edilizio, per il quale il CdA ha
deliberato la prenotazione individuando l'alloggio da
assegnare nell'edificio di
cui sia stata avviata la costruzione;
Socio Assegnatario: è il Socio Prenotatario per il quale il CdA ha
deliberato l'assegnazione di un alloggio in corso di costruzione o
la consegna un alloggio ultimato a proprietà
individuale o indivisa, in relazione alla tipologia di programma
edilizio cui era iscritto.
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7 - Cosa s'intende per "requisiti soggettivi"
Finora la Cooperativa ha costruito
solo alloggi di edilizia residenziale ed economica agevolata,
fruendo di contributi dello Stato o delle Regioni.
In relazione alla specifica legge che dispone l'erogazione del
contributo finanziario, occorre che i Soci e, spesso, anche l'intero
nucleo familiare, rispondano a determinati "requisiti
soggettivi", richiesti per evitare finalità speculative.
All'atto della domanda di adesione al sodalizio, la Cooperativa
chiede la sottoscrizione di una specifica dichiarazione in tal
senso, affinché il nuovo Socio sia ben consapevole che, per
divenire in seguito "Iscritto" ad un programma, quindi
"Prenotatario" ed infine "Assegnatario" di un
alloggio, occorre soddisfare a specifici requisiti prescritti dalla
legge.
In genere i requisiti stabiliscono che il Socio:
- fruisca del
contributo sul costo dell'appartamento in relazione a tetti o fasce di
reddito;
- non sia proprietario di
alloggio idoneo al proprio nucleo familiare nel Comune di
costruzione dell'appartamento;
- non abbia già fruito di
contributo pubblico per l'acquisizione di un alloggio
sull'intero territorio nazionale;
- sia vincolato ad un
obbligo di residenza o di tempo, prima di consentire la piena
proprietà o l'alienazione dell'alloggio assegnato.
La Cooperativa, quando invia la circolare per l'adesione ad
un nuovo programma edilizio, comunica i requisiti cui deve soddisfare il Socio per aderirvi.
I requisiti sono verificati all'atto della prenotazione o
assegnazione
dell'alloggio, con la presentazione della documentazione probatoria.
Gli aspiranti Soci che intendano aderire solo a programmi di "edilizia
privata" (cioè che non fruiscano di contributi
pubblici) possono omettere nella domanda di iscrizione la
dichiarazione di possesso dei "requisiti soggettivi".
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8 - Quali sono le sedi ed i programmi di costruzione della
Cooperativa
La Cooperativa ha costruito edifici
sociali nelle sedi di Roma, La Spezia, Livorno e Taranto, dove
erano concentrati il maggior numero di Soci.
Poiché l'art. 4 dello Statuto prevede
che gli alloggi siano edificati in tutto il territorio nazionale nelle
sedi di interesse della Marina Militare, i nuovi programmi potranno
essere localizzati in qualunque sede sia registrato un numero
sufficiente di Soci "ordinari" (almeno fra i 20 e i 30) e
sussista la possibilità di avviare in prima priorità la costruzione di
edifici di edilizia agevolata, o, in seconda priorità, di edilizia
convenzionata o privata.
Nella sede di Roma la Cooperativa ha consegnato a luglio 2005 un edificio
di 10 alloggi in località Pisana Vignaccia, ha avviato la costruzione
di un altro edificio di 18 alloggi in località
Monte Stallonara e prossimamente sarà avviata la costruzione di un
edificio di 14 alloggi in località "Via Ponderano", per i quali sono già stati individuati i Soci
scritti Titolari e di Riserva. Inoltre la Cooperativa ha in corso trattative con alcune imprese edilizie portatrici di finanziamenti della
Regione Lazio per l'auspicabile assegnazione ai propri soci di ulteriori
50 alloggi, cui potranno
accedere i Soci già in lista di attesa per la sede. La Cooperativa ha partecipato ad un nuovo bando della Regione Lazio per
la concessione di un finanziamento agevolato per 30 alloggi da costruire
nel Comune di Roma.
Al fine di soddisfare le esigenze dei Soci eccedenti in lista di attesa
per la sede di Roma, nonché i nuovi Soci, è allo studio
la possibilità di attivare, con imprese edilizie di fiducia, programmi di edilizia
convenzionata o privata, cui possano accedere anche i Soci con reddito del nucleo familiare
più elevato,
attualmente esclusi dagli interventi di edilizia agevolata.
Nelle altre sedi attualmente non sono in corso programmi edilizi, né si
prevede di avviarne nel breve termine.
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9 - Ogni quanto tempo inizia un nuovo programma
edilizio
Finora la Cooperativa
è riuscita a costruire nella sede di Roma un palazzo di 10 / 20
alloggi ogni 3 o 4 anni. Le costruzioni nelle altre sedi sono avvenute
occasionalmente.
La possibilità di avviare un nuovo programma di edilizia agevolata è condizionato dalla decisione degli Enti finanziatori
(normalmente Stato o Regione) di devolvere risorse economiche al
settore, nonché alla disponibilità del Comune all'assegnazione di
aree edilizie edificabili nei nuovi piani di sviluppo edilizio.
Quando gli Enti finanziatori emettono i bandi per i nuovi
finanziamenti, la Cooperativa vi concorre chiedendo l'assegnazione
fino ad un numero massimo di appartamenti pari ai due terzi dei Soci in lista di
attesa per la sede interessata. Infatti, per norma, oltre ai Soci
Prenotatari devono essere disponibili almeno un numero di Soci di
riserva pari al 50% di quelli che entrano in graduatoria per
l'assegnazione.
Tutto ciò significa che nella sede di Roma la lista di attesa dura
mediamente fra i 3 ed i 10 anni affinché un Socio possa accedere ad un
programma edilizio. Per divenire assegnatari di un appartamento
occorrono circa altri tre o quattro anni dall'inizio del programma, cioè il
tempo necessario per gli adempimenti tecnico amministrativi per
l'assegnazione dell'area, la progettazione, il rilascio del
permesso di costruzione, la costruzione dell'edificio, la
realizzazione delle opere di urbanizzazione.
Vi è la possibilità di realizzare programmi edilizi
secondo nuove modalità, anche di tipo privato, che consentano di costruire un maggior
numero di alloggi, onde soddisfare le esigenze dei numerosi soci in attesa.
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10 - Quali sono i limiti di
reddito, i costi e le modalità di pagamento per accedere ad un
programma edilizio
In relazione alla tipologia di bando cui
aderisce la Cooperativa, l'Ente erogatore del contributo finanziario
può imporre o meno limiti di reddito del nucleo familiare del Socio per
la fruizione dei contributi. In alcuni casi il contributo
varia dallo 0% al 30% in relazione al reddito. In altri casi il
contributo è fisso per una percentuale del 20%. In altri ancora può
essere fissato un tetto massimo di reddito per l'accesso al contributo.
I costi che devono sostenere i Soci Iscritti Titolari e Prenotatari degli appartamenti
costruiti dalla nostra Cooperativa, sono variabili in funzione della
tipologia del contributo pubblico, del mutuo concesso e del costo di
costruzione.
Facendo riferimento all'ipotesi attualmente più comune, si può
ipotizzare un appartamento di 80 mq netti, tetto massimo di reddito
lordo del nucleo familiare € 68.700=, costo complessivo finale €
170.000=, contributo pubblico pari al 20% del costo totale, mutuo al 6 %
sull'80% del costo totale per 20 o 30 anni.
Il Socio, quando aderisce alla prenotazione di un alloggio da costruire,
normalmente deve versare una quota di adesione di circa € 3.000=.
L'erogazione del mutuo inizia, in genere,
quando la costruzione é prossima ad una percentuale di avanzamento
lavori pari al 30%, mentre i contributi pubblici giungono in aliquote
progressive nel periodo in cui la costruzione progredisce dal 50% fino
al completamento ed assegnazione ai Soci. Pertanto é necessario che i Soci, prima
Iscritti Titolari e poi Prenotatari ed Assegnatari, facciano
fronte alle spese iniziali di avvio della costruzione (acquisizione
terreno, concessione
edilizia, pratiche varie di avvio lavori, urbanizzazione, primo stadio
di avanzamento lavori in attesa che inizi l'erogazione del mutuo, ecc.)
quantificabili in circa € 50.000=, importo da versare rateizzato in un
periodo di circa due anni. Da quando inizia l'ammortamento del
mutuo, il Socio Assegnatario deve corrispondere le rate di
ammortamento del mutuo, del prevedibile importo di circa € 4.000= a
semestre.
In sintesi, il Socio deve sostenere nei primi due anni di avvio
del programma un impegno di spesa rateizzato, quantificabile
complessivamente in circa €. 53.000=.
Successivamente dovrà corrispondere le quote di ammortamento del mutuo,
impegno che, di massima, inizia dopo la consegna e l'occupazione dell'alloggio.
Ovviamente i dati indicati sono
approssimativi, ma sufficientemente attendibili. Si evidenzia che per i
più recenti programmi di edilizia agevolata il Comune di Roma ha
assegnato cubature che consentono di realizzare alloggi di superficie
massima calpestabile fra i 45 ed 75 mq.
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11 - I Soci Iscritti Titolari e Prenotatari possono recuperare gli
anticipi versati per l'adesione ad un programma edilizio
Il Socio che, per motivi vari, decidesse
di rinunciare ad un programma edilizio di cui fosse Iscritto Titolare, Prenotatario o anche
Assegnatario, all'atto del subentro sostitutivo di un nuovo
Socio ha diritto al rimborso, tramite la Cooperativa, di tutte le spese effettuate in conto capitale, cioè degli
anticipi o dell'intero importo versato per pagare il costo effettivo
dell'appartamento (incluse le migliorie al capitolato), a meno degli
interessi e delle quote sociali di gestione.
I Soci uscente e subentrante devono sostenere anche le reciproche spese
di chiusura e di subentro del mutuo individuale eventualmente contratto dal
rinunciatario.
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12 - A quanto ammontano le quote sociali e quando si devono
pagare
Il Consiglio di Amministrazione, fermo restando il valore dell'azione sociale ad €
2,58=, ha deliberato i seguenti importi degli oneri sociali, con decorrenza dal 1° gennaio 2002:
Tassa di iscrizione a Socio
€ 30,00
Quota annuale di gestione soci ordinari
€ 84,00 (€ 7,00= mensili)
I soci di nuova iscrizione sono tenuti alla corresponsione della
quota di gestione a partire dal mese di effettiva iscrizione sul
Libro dei Soci deliberata dal CdA.
I soci già iscritti sono tenuti alla corresponsione della quota
di gestione per l'intero anno solare, versando l'importo tramite bonifico bancario periodico [1]
con valuta al 1° gennaio dell'anno di riferimento.
I soci dimissionari, ai sensi dell'art. 2532 del
Codice Civile, sono tenuti al pagamento delle quote di gestione dell'intero
anno solare in corso, e, qualora le dimissioni siano
presentate negli ultimi tre mesi dell'anno, anche delle quote
dell'intero anno successivo.
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13 - Come si pagano le quote sociali e i mutui
I versamenti
periodici delle quote sociali [1] e
dei mutui [2], devono essere
effettuati mediante disposizione di bonifico periodico bancario,
provvedendo a:
- compilare e firmare
l'appropriato modulo dispositivo annesso;
- presentarlo per l'esecuzione alla
propria banca.
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14 - Come si effettuano i pagamenti occasionali
e quali sono le coordinate IBAN
Il versamento alla
Cooperativa di importi che non abbiano carattere periodico, si
effettuano in una delle seguenti modalità, secondo preferenza del Socio:
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO: Bonifico sul C/C
bancario, intestato alla "COOP. EDIL. NAZARIO SAURO", Agenzia 6442 Roma,
conto corrente n. 140, coordinate:
IBAN IT09Z0100503242000000000140;
UNICREDIT BANCA DI ROMA: Bonifico sul C/C
bancario, intestato alla "COOP. EDIL. NAZARIO SAURO",
presso l'Agenzia ROMA 213 MINISTERO
MARINA, coordinate bancarie:
IBAN IT79Z0300205114000400981333;
ASSEGNO CIRCOLARE o di C/C, non trasferibile, intestato alla "COOP. EDIL. NAZARIO
SAURO - Via Nazario Sauro, 16 - 00195 ROMA";
CONTANTI: Direttamente presso la sede.
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15 - Come si recede dalla qualifica di socio
(dimissioni)
Il Socio che intenda recedere (presentare le
dimissioni) dalla qualifica di Socio e dall'appartenenza alla Società,
ai sensi dell'art. 11 dello Statuto sociale deve avanzare istanza
formale al Consiglio di Amministrazione della Cooperativa. La
domanda di recesso deve essere motivata e può essere avanzata per
ragioni personali o per altri casi previsti dalla legge.
Sulla esecutività della domanda di recesso
decide il Consiglio di Amministrazione. E' ammesso ricorso a termini
di legge.
In ogni caso il Socio è tenuto a saldare ogni
eventuale pendenza economica senza esclusioni o distinzioni ed a
completare la corresponsione delle quote sociali in ottemperanza a
quanto disposto dall'art. 2532 del Codice Civile, saldando il
conguaglio dovuto per l'intero anno in corso. Qualora la domanda sia
presentata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre il Socio deve
corrispondere le quote sociali anche per l'intero anno successivo.
Il Socio recedente ha diritto al rimborso al
valore nominale del Certificato Azionario sottoscritto all'atto
dell'iscrizione.
Il modulo
per avanzare l'istanza di recesso è disponibile, a richiesta,
presso la Segreteria della Cooperativa.
L'istanza
deve essere inviata al Consiglio di Amministrazione allegando
il Certificato Azionario e la ricevuta del versamento del
conguaglio dovuto.
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16 - Note storiche sulla Cooperativa
La Cooperativa Edilizia “NAZARIO SAURO” è intitolata
all’eroico Tenente di Vascello della Regia Marina, decorato di
medaglia d’oro, martire irredentista nella prima guerra
mondiale, che fu giustiziato dagli austriaci il 10 agosto 1916, a
seguito della cattura avvenuta alla conclusione di un’ardita
incursione navale in acque nemiche al comando di un
sommergibile.
La società sorse con atto in data 6 dicembre 1919, avvalendosi
delle speciali facilitazioni accordate dal Regio Decreto-Legge
12 ottobre 1919, n. 2045, con lo scopo precipuo di provvedere
alla costruzione ed all'acquisto di case economiche a proprietà
indivisa, da assegnare in locazione agli ufficiali e
sottufficiali di Marina in servizio attivo, uniche tipologie di
soci ammesse dall’atto costitutivo.
ll sodalizio fu posto sotto il patronato e la tutela del
Ministero della Marina, che, in particolare, nominava il
Presidente, il Consigliere Delegato ed il Segretario. La società
aveva sede presso il Ministero della Marina ed i membri del
Consiglio di amministrazione di nomina ministeriale gestivano l'
“Ufficio case” posto alle dipendenze dell’Ispettorato del
Genio Militare per la Marina.
Le prime costruzioni furono realizzate a Roma su terreno
demaniale nel quartiere Trionfale, fruendo di mutuo edilizio
erariale a 50 anni di Lire 6.000.000=, al tasso dell’1%,
erogato dalla Cassa Depositi e Prestiti con Regio Decreto 19
settembre 1920 .
Negli periodo dal 1920 al 1926 furono costruiti, con il concorso
tecnico ed amministrativo del Genio Militare della Marina, n.
305 alloggi, di cui n. 71 a Roma, n. 78 a Taranto e n. 156 a La
Spezia. Gli appartamenti erano locati a rotazione con canoni
agevolati ai soci che si avvicendavano per servizio in quelle
sedi.
Nel periodo della seconda guerra mondiale e nell’immediato
dopoguerra, la Cooperativa continuò ad operare con sufficiente
regolarità, superando le grandi difficoltà degli anni della
belligeranza e della divisione del Paese dopo l’armistizio.
Nei primi due decenni del dopoguerra, dopo un laborioso periodo
di riassetto sociale e di restauro degli edifici danneggiati
dagli eventi bellici, tutti gli alloggi esistenti furono ceduti
in proprietà ai soci assegnatari, ai sensi del D.P.R. 17
gennaio 1959, n. 2, e della Legge 27 aprile 1962, n. 231.
Negli anni ’80 la Cooperativa finalmente riuscì a riprendere
l’attività edilizia a proprietà indivisa e divisa, fruendo
di finanziamenti per l’edilizia agevolata, con cui ha
realizzando complessivamente 95 alloggi nell’ambito dei piani
PEEP dei Comuni di Roma, Taranto, La Spezia e Livorno.
Nel 2002 e nel 2004, è stato modificato lo statuto, per
adeguarlo alla nuova normativa societaria, limitando i poteri di
nomina del Ministro della Difesa al solo Presidente, estendendo
la possibilità di ammissione a Socio anche al personale
militare delle altre Forze Armate ed ampliando il proprio
oggetto sociale per poter disporre di tutte le possibilità
operative ammesse dall'attuale normativa in tema di cooperative
edilizie.
Nell’ultimo decennio la Cooperativa ha costruito ed assegnato
ulteriori 70 alloggi a Roma, di cui 48 a Madonnetta, 12 a
Massimina e 10 a Pisana Vignaccia: attualmente sono in corso di
realizzazione 18 alloggi a Monte Stallonara e 14 a Via
Ponderano.
L’impegno odierno è quello di progredire ulteriormente
nell’attività edilizia per assicurare il conseguimento delle
finalità mutualistiche di acquisizione del “bene casa” agli
oltre 500 soci attualmente iscritti.
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[1]
- Visualizza modulo PDF >>> |
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[2] - Solo per i Soci
assegnatari di alloggi a proprietà indivisa
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